Policy di verifica identità (KYC)
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026
Quando scatta la verifica
Il KYC può essere richiesto al primo prelievo, al superamento di soglie di volume o in caso di alert antifrode. Completare i documenti in anticipo evita ritardi sul cash-out da 20 € in su e sui bonus collegati al profilo verificato.
Documenti accettati
Documento d'identità con foto (carta d'identità o passaporto), prova di residenza recente (bolletta o estratto conto entro 3 mesi) e, se chiesto, conferma del metodo di pagamento. Le immagini devono essere nitide, intere e non modificate.
Tempi di revisione
La coda standard lavora in 24–48 ore nei giorni lavorativi. Picchi o file illeggibili allungano i tempi: ricarica una scansione migliore invece di aprire ticket multipli. Lo stato compare nell'area account.
Esito e conseguenze
Esito positivo sblocca prelievi e alza i limiti operativi. Esito negativo o documenti scaduti sospende i cash-out finché non risolvi. Dati falsi comportano chiusura del conto secondo i termini di servizio.
Privacy dei documenti
I file KYC sono trattati come dati sensibili, accessibili al team compliance e conservati per gli obblighi AML. Non inviare documenti su canali non ufficiali o a terzi che fingono di essere il supporto.